Mercoledì 1 Febbraio 2023

La differenza tra “Lavoro minimo di cittadinanza” e “Cantieri di cittadinanza”

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Due linee di intervento, distinte e separate, di uno stesso Protocollo d’intesa. Una è partita in questi giorni, l’altra inizierà dopo che sarà pronta la graduatoria della prima.

Il Protocollo d’intesa sul “Lavoro minimo di cittadinanza e Cantieri di cittadinanza”, sottoscritto il 20 novembre scorso tra la Regione Puglia e il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, è un Piano straordinario per il lavoro che si sviluppa sudue direttrici completamente distinte e separate:
– la prima riguarda il “LAVORO MINIMO DI CITTADINANZA”, rivolta ai lavoratori inseriti nella Banca dati dei percettori di ammortizzatori sociali, anche in deroga;
– la seconda si riferisce ai “CANTIERI DI CITTADINANZA”, destinata ai disoccupati di lunga durata con priorità per le persone in condizioni di particolare fragilità sociale già in carico ai Servizi sociali.

La Giunta Comunale, con propria delibera n. 305 dell’11 novembre scorso, ha dato avvio al primo dei percorsi previsti dal Protocollo d’Intesa sottoscritto con la Regione Puglia: il“Lavoro minimo di cittadinanza”, rivolto ad una platea ben individuata di lavoratori (quelli inseriti nella Banca dati dei percettori di ammortizzatori sociali, anche in deroga), per questo meno impegnativa in termini di raccolta e catalogazione delle domande e di redazione della graduatoria. Questa prima linea di intervento prevede il diretto coinvolgimento del Comune nei processi di ricollocazione degli anzidetti lavoratori, previa attivazione di tavoli d’intesa con il partenariato socio-economico locale.

Consapevole della più impegnativa attività, invece, che deve essere assicurata dagli uffici comunali, in termini di raccolta e catalogazione delle domande e di redazione della graduatoria, l’Amministrazione Comunale intende dare avvio alla ben più gravosa ed imponente linea di intervento, che riguarderà esclusivamente i“Cantieri di cittadinanza”, soltanto dopo che sarà completata la redazione delle graduatorie del “Lavoro minimo di cittadinanza”. Ciò perché per questa seconda linea di intervento, essendo destinata ai disoccupati di lunga durata con priorità per le persone in condizioni di particolare fragilità sociale già in carico ai Servizi sociali, si prevede che perverranno domande in numero considerevole e, quindi, sarà necessario il coinvolgimento di un numero ancora maggiore di personale comunale che avrà l’incarico della redazione delle graduatorie finali.

Matteo Fidanza
Ufficio Stampa e Comunicazione – Città di Manfredonia

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