Giovedì 29 Febbraio 2024

E Roseto si tinse di biancoceleste: 10 anni fa la storica promozione del Manfredonia in C1

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Ci sono date che restano impresse nella memoria dei più, perché contengono al loro interno ricordi indimenticabili, ed il 15 maggio 2005 è una di quelle. Oggi compie 10 anni la storica promozione in C1 dell’allora Manfredonia Calcio, guidata sul campo dall’estro di Massimiliano Vadacca, con Dino Bitetto in panchina ed Angelo Riccardi alla presidenza.

Quel 15 maggio a Roseto degli Abruzzi fu una festa di popolo, in uno stadio completamente biancoceleste, invaso da tifosi sipontini provenienti da ogni parte d’Italia. Quel giorno significò il coronamento di un biennio da favola, il migliore dell’ottantennale storia calcistica sipontina, con la doppia promozione dalla D alla C1. L’autostrada teatro di caroselli, la festa in città, l’accoglienza del pullman dei calciatori in uno stadio Miramare gremito: tutti ricordi ben impressi nella memoria di ogni sportivo (e non solo) sipontino.

Il campionato 2004-2005 fu una stagione memorabile, condotta e conclusa in testa, un’annata partita con i favori del pronostico che doveva essere poi tramutata sul campo. Sugli spalti le storiche “Teste Matte” e nella stanza dei bottoni la dirigenza formata da un nugolo di soci e guidata dal presidente Riccardi, con Gianni Francavilla direttore generale e Giuseppe Pacilli ammistratore delegato, che insieme allo staff tecnico capeggiato da Dino Bitetto, l’allenatore più vincente della storia del Manfredonia, costruì una squadra indimenticabile che portò il calcio sipontino dove non era mai stato in precedenza.

Sassanelli in porta, linea difensiva con da destra Calabro, Trinchera, Barusso, Terracciano; linea mediana formata da Brutto, Togni, Di Pietro, Piccioni; attacco con Albano (o Manca) e ‘Re Manfredi’ Max Vadacca: questi gli undici base di quell’annata memorabile.

Roseto fu il compimento di quella esaltante stagione del calcio nostrano ed il 15 maggio resta ancora, anche a distanza di 10 anni, un giorno da raccontare e da portare sempre dentro il cuore.

Graziano Sciannandrone

IL TABELLINO DI ROSETO-MANFREDONIA E LA CLASSIFICA DEL CAMPIONATO DI C2 2004-2005

ROSETANA – MANFREDONIA: 1 – 3
ROSETANA: Scarabattola (dal 9’ s.t. Vivan), Melchiorre, Marinelli, Del Tongo, Mancini, Sampino, Iannotti, Fuoco, Falco (dal 1’ s.t. Caligiuri), Bizzarri (dal 36’ s.t. Mucciante), Miani. A disp: Schettino, Cocca, Bacchi, Tacconelli. All: Pierini.
MANFREDONIA: Sassanelli (dal 44’ s.t. Apuzzo), Calabro, Terracciano, Trinchera, Togni, Barusso, De Santis, Di Pietro (dal 31’ s.t. De Angelis), Manca, Vadacca (44’ s.t. Cancellato), Machado. A disposizione: De Giosia, Commisso, Costa, Albano. Allenatore: Bitetto.
ARBITRO: Scoditti (Bo).
RETI: 18’ p.t. Machado, 29’ p.t. Di Pietro, 8’ s.t. Miani, 26’ s.t. Trinchera (rigore).
NOTE: spettatori presenti 3.000 circa, con predominante rappresentanza ospite. Incasso 33.000 euro. Ammoniti: Mancini e Vadacca. Angoli: 2-2. Recupero concesso: 1’ p.t. e 2’ s.t.

CLASSIFICA: Manfredonia 72 punti; Juve Stabia 71; Gela 67; Giugliano, Cavese 58; Melfi 48; Potenza 47; Lamezia 44; Pro Vasto, Rosetana, Rende 43; Latina, Igea Virtus 42; Morro d’Oro 40; Ragusa 34; Taranto 27; Nocerina 26; Castel di Sangro 23.
Manfredonia promossa in serie C1.
Juve Stabia, Gela, Giugliano e Cavese ai playoff.
Morro d’Oro, Ragusa, Taranto e Nocerina ai playout.
Castel di Sangro retrocesso in serie D.

Articolo presente in:
Manfredonia calcio · News · Sport

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