Martedì 5 Marzo 2024

Abusivismo commerciale. De Pellegrino: "Tutti tacciono in Comune, ma emergono gravi responsabilità della tecnostruttura. Subito la rotazione di dirigenti e funzionari dei servizi coinvolti"

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“Il sindaco Landella, la sua Giunta e la sua maggioranza tacciono di fronte all’esplosione giudiziaria del bubbone dell’abusivismo commerciale”. Il capogruppo del Partito Democratico Alfonso De Pellegrino commenta l’operazione “ottimamente coordinata” dalla Procura della Repubblica che “ha riportato la legalità nelle strade foggiane, trasformate dall’Amministrazione comunale in un illegale mercato ortofrutticolo”.

“Le dichiarazioni dei vertici della Procura fanno emergere chiare ed evidenti responsabilità della tecnostruttura comunale – continua De Pellegrino – I servizi Attività economiche, Edilizia e Polizia Municipale sono esplicitamente chiamati in causa quanto meno per non aver adegutamente controllato che le strutture edificate rispondessero ai criteri fissati dalla Giunta e per non aver fatto rispettare le norme in materia di commercio ambulante, di edilizia e del codice della strada.

Il fatto stesso che non ci fosse un solo agente della Municipale al fianco di Carabinieri e Guardie Forestali testimonia quale e quanta fiducia si nutra in Procura nei confronti dei Vigili Urbani.

A me pare ci siano tutti gli elementi per dare attuazione alle norme sulla prevenzione della corruzione e per procedere alla rotazione di dirigenti, funzionari e dipendenti che hanno omesso di adempiere pienamente ai loro doveri d’ufficio ed hanno, anche solo colposamente, favorito il proliferare delle bancarelle abusive.

Il sindaco e l’assessore al ramo o il segretario generale del Comune, responsabile dell’attuazione della normativa anticorruzione, dovrebbero promuovere un’indagine amministrativa interna per individuare i profili di responsabilità individuale, anche per scongiurare che sia macchiata la reputazione professionale di quanti operano con scrupolo ed efficienza al servizio della comunità.

E troverei corretto che i risultati di tale indagine fossero discussi in Consiglio comunale, per consentire ai consiglieri di avere piena cognizione di ciò che è accaduto e fornire il proprio contributo all’individuazione delle soluzioni più idonee ad evitare che accada ancora.

La legalità è un principio inderogabile ed il suo rispetto è una precondizione dell’attività istituzionale al servizio della comunità – conclude Alfonso De Pellegrino – Il sindaco Landella abbia il coraggio di agire e di esercitare appieno le proprie competenze oltre che di rilasciare dichiarazioni polemiche nei confronti di altre istituzioni”.

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Capitanata · News

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