Sabato 2 Marzo 2024

La ASD M. Salvemini riparte con Lino Troiano e l’AIC

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Da qualche settimana è cominciato il nuovo corso della ASD “M. Salvemini” che dopo aver deciso di non partecipare al campionato di Prima o Seconda Categoria, ha concentrato tutte le sue attenzioni sulla formazione giovanile: Scuola calcio, Giovanissimi ed Allievi.

Venerdì 10 agosto, a sostenere questo progetto e l’attività dei tecnici/istruttori è arrivata presso gli impianti della società sipontina una delegazione della AIC, Associazione Italiani Calciatori, sollecitati dalla presenza di Michele D’ambrosio e Matteo D’Arienzo, da quest’anno in forza alla “M Salvemini”. A guidarla Stefano Ghisleni, Responsabile Tecnico del Dipartimento “Junior” a cui Simone Perrotta, Responsabile del Dipartimento “Junior”, ha affidato la programmazione e la strutturazione delle scuole calcio nazionali e dei suoi istruttori. Alla base la convinzione di Stefani Ghisleni che “il vero problema della formazione sia rappresentato dagli allenatori e dai dirigenti che scelgono gli allenatori. Si parla di formazione degli istruttori, ma prima bisognerebbe parlare della loro corretta selezione.”

Ad accoglierli il giovane Presidente, Michele Salvemini, entusiasta di questo nuovo corso della società:” Abbiamo preferito tornare a concentrarci a tempo pieno sull’attività che da sempre ci qualificano: la formazione dei ragazzi”, ha riferito.

L’incontro di Venerdi ha avuto tre fasi:

  1. Incontro con la società e gli istruttori
  2. Allenamento con i bambini
  3. Allenamento incontro con i genitori.

Lungo ed intenso il colloquio con gli istruttori, presenti anche ex calciatori di altre società aderenti la progetto della AIC con i quali si è parlato dell’idea del Presidente di AIC, Damiano Tommasi, di accompagnare gli ex calciatori verso la nuova attività di formatori.

A seguire ci sono state le attività con i ragazzi e i con il loro genitori.

Alla fine soddisfazione si leggeva sul volto Lino Troiano: ”Sono tornato alla Salvemni per dare il mio contributo. Cercheremo di lavorare sulla qualità, magari senza grandi numeri, per questo credo che la scelta dei tecnici e la presenza della AIC siano state operazioni fondamentali.”

Le interviste:

https://www.youtube.com/watch?v=k1_7J7U33fc

Articolo presente in:
Sport

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