Venerdì 22 Novembre 2019
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Verde Pubblico in stato comatoso, i cittadini si sono svegliati ma i volontari non posso gestire un’intera città (da soli)

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Trovare le parole per descrivere la situazione nella quale versa il verde pubblico di Manfredonia diventa sempre più difficile. Muovendosi per le vie della città il quadro che emerge è a dir poco desolante. Una situazione che ormai va avanti da qualche anno e che la scorsa amministrazione sipontina non è riuscita ad affrontare in nessun modo. Con la nostra testata ce ne siamo occupati spesse volte, soprattutto interpellando le istituzioni pubbliche che in diverse occasioni ci sono sembrate minimizzare la vergognosa ed indegna situazione, come testimoniato dalle tante promesse fatte, a riguardo, dall’ormai ex sindaco Riccardi e dal suo assessore Salvatore Zingariello che, in più circostanze, preannunciarono straordinari cambiamenti sulla “questione verde pubblico” che non sono mai arrivati. Se da un lato l’inciviltà di tanti manfredoniani, che a mezzo stampa denunciamo da oltre un decennio, rappresenta un ostacolo alla crescita del decoro cittadino, dall’altro appare assolutamente evidente che con la lenta agonia dell’amministrazione Riccardi Bis la gestione dei giardini, dei parchi e di tutte le aree verdi pubbliche è caduta in una condizione di immonda trascuratezza, senza che nessun amministratore cittadino se ne rendesse sufficientemente conto. Passeggiando su via Giacomo Matteotti, lungo il perimetro esterno del già tanto bistrattato ospedale cittadino, lo scenario che si presenta, anche agli occhi dei cittadini più distratti, è un museo del degrado, tra plastiche, cartacce ed erba altissima. Uno scenario desolante, che rende vane anche le speranze di chi in questa città ancora vuole crederci. Mentre lo straordinario gruppo di lavoro che per tutta l’estate ha portato avanti il progetto “Siponto Pulita” si organizza per arrivare a prendersi cura anche delle aree verdi delle zone centrali di Manfredonia, interi quartieri della città si ritrovano a vivere una situazione di emergenza che non può essere gestita soltanto dagli sforzi straordinari dei tanti volontari che stanno promuovendo iniziative uniche e dall’indiscutibile valore civico. Le aiuole del Secondo Piano di Zona, piuttosto che quelle di Viale Michelangelo, ci sbattono in faccia una realtà in stato di emergenza. Qualche volontario del gruppo “Siponto Pulita” già ci ha fatto sapere che le attività di volontariato potrebbero coinvolgere anche le aree della zona dell’ospedale cittadino, vista la serietà di questo gruppo siamo sicuri che i risultati saranno significativi, ma l’appello che nuovamente lanciamo è rivolto alle istituzioni ed agli organi competenti: i volontari da soli non possono gestire un’intera città. I cittadini si sono svegliati e da tempo hanno rimboccato le maniche, chi di dovere si ricordi di fare il proprio e di mettere in campo tutti gli sforzi ed i mezzi possibili.  Manfredonia è anche vostra, svegliatevi, i volontari vi aspettano.

di Giovanni Gatta

Redazione R.
Articolo presente in:
Ambiente · News · SOS Cittadini

Commenti

  • Ho già avuto modo di esprimere il mio disappunto su facebook per quanto riguarda il degrado in cui trovo la mia città anno dopo anno durante la mia vacanza.Sarebbero tanti gli argomenti di cui trattare ma mi riallaccio all’articolo di cui sopra aggiungendo anche l’inciviltà di alcune persone in merito ai rifiuti buttati per terra e contenitori spaccati per il semplice gusto di fare dispetto, a chi poi se non anche a se stessi.
    Plaudo all’iniziativa dei volontari i quali malgrado la loro buona volontà non riusciranno mai a risolvere certi problemi perché come usiamo dire noi:IL PESCE PUZZA DALLA TESTA.Un saluto a tutti i miei concittadini educati e rispettosi dei doveri verso il prossimo.

    Avatar ALDO TROIANO 10 Ottobre 2019 alle 11:19 Rispondi

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