Lunedì 15 Aprile 2024

Prestito online? Presta attenzione!

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Abbiamo bisogno di un finanziamento, per un’esigenza specifica o un sogno ma nel marasma di proposte di prestiti e prestiti online, possiamo confonderci.
Ecco qualche dritta per districarsi a cuor leggero nel mondo del prestito bancario.

Innanzitutto conviene farsi due calcoli per conto nostro e, una volta realizzata la cifra delle nostre entrate che possiamo considerare “libera” possiamo cominciare a valutare il finanziamento più adatto a noi, concordando sempre una rata il cui importo rientri nella nostra effettiva capacità di spesa, saggiamente già calcolata.

Se si vuol richiedere un prestito a lunga durata, sappiate che ci può optare per un prolungamento della durata del finanziamento richiesto, con una consecutiva riduzione della somma da versare al creditore mese per mese.

Valutate anche le garanzie di credito: la figura del soggetto «garante» aumenta le probabilità di accoglimento della richiesta, in quanto si tratta di un terzo al rapporto che interviene nel caso di inadempimento del debitore.

 

Quali sono i documenti necessari?

Seppur vantaggiosi, i prestiti online non sono meno esenti da burocrazia e dalla presentazione di documenti importanti, che devono essere prodotti dal soggetto richiedente:

  • carta di identità in corso di validità e il codice fiscale,
  • generalmente sono richieste le ricevute di un’utenza pagata, intestata al richiedente del finanziamento,
  • documenti che possano attestare il reddito o l’ultima dichiarazione dei redditi prodotta, in caso di lavori da libero professionista.

 

Ma la domanda spesso sorge spontanea: i prestiti online sono sicuri? 

Come in tutte le cose, dipende! È sbagliato dare per assodato che i finanziamenti online, così come qualsiasi altra cosa, siano una truffa. Esistono moltissime banche e istituti di credito validi, che permettono la richiesta di un prestito online in sicurezza, come ad esempio Younited Credit.com. Bisogna considerare che qualsiasi banca o ente finanziario non richiede mai soldi in anticipo e che la Consob non autorizza facilmente la concessione dei prestiti da parte degli istituti di credito. La connessione privata https tutela la privacy sui dati che vengono trasmessi dall’utente, inoltre, il sito deve fare una distinzione precisa tra TAN e TAEG e bisogna avere un occhio in più sul TAEG, perché è l’elemento che determina il costo finale del finanziamento.

 

Senti puzza di bruciato quando… 

  • L’ente finanziario presenta una sede all’estero o vuole che i soldi che vengono offerti in prestito debbano essere svincolati all’estero,
  • chiedono di aprire una ricaricabile dove verranno «accreditati» i soldi del prestito,
  • i tassi sono “troppo” vantaggiosi e convenienti,
  • le comunicazioni ufficiali sono tramite messaggi privati, mail o Messenger e spesso si tratta di messaggi in cui si offre la possibilità di ottenere facilmente e in tempi brevi un prestito, anche se si risulta protestati, cattivi pagatori o sovra-indebitati.

Un prestito è davvero qualcosa di vantaggioso e in genere lo si richiede per l’inizio di qualcosa di bello, affidarsi a dei professionisti significa fare la cosa giusta e farla anche in modo semplice, oggigiorno.

 

Articolo presente in:
Dall'Italia

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