Lunedì 19 Aprile 2021

‘Con Manfredonia’: “LSU figli di un dio minore. C’è la possibilità di stabilizzarli tutti ma il Comune non lo sa”

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Sotto l’albero di Natale, in uno sconclusionato 2020 che ha dato più dolori che gioie in ogni settore, è arrivata la stabilizzazione di tredici LSU (lavoratori socialmente utili) del Comune di Manfredonia. Una nota positiva di cui non si può che gioire pensando ad una storia (incredibilmente) lunga quasi un quarto di secolo.
Eppure, si può e si deve fare di più.

Innanzitutto bisogna evidenziare che la stabilizzazione dei 13 LSU non è una regalia giunta dalla Commissione Straordinaria del Comune di Manfredonia, ma la conclusione di un percorso cominciato nel 2016, quando la Regione Puglia ha dettato le linee guida per le assunzioni a tempo indeterminato da parte degli enti utilizzatori in favore dei lavoratori socialmente utili. Nel 2017, con la sottoscrizione di un’apposita convenzione tra il Ministero del Lavoro e Regione Puglia, sono stati poi raggiunti nuovi accordi. In base alle risorse messe a disposizione all’epoca da Regione e Ministero, erano però soltanto 13, su una platea di ben 145 lavoratrici e lavoratori, gli LSU da poter stabilizzare a Manfredonia. Per cui il Comune procedette con una selezione nel dicembre 2018 non per stilare una graduatoria di merito, ma per verificare l’idoneità alle mansioni previste dai profili richiesti nel Piano triennale del fabbisogno del personale. Pervennero 94 domande e si presentarono alle selezioni 69 candidati.

Nell’aprile del 2019 cadde l’Amministrazione Comunale e le stabilizzazioni scomparvero. All’insediamento del Commissario Straordinario venne infatti modificato dai dirigenti il piano del fabbisogno del personale e dei 13 LSU in profumo di stabilizzazione se ne perse ogni traccia nel disinteresse generale.
Successivamente, sotto la spinta degli stessi lavoratori e dei sindacati, a seguito di un incontro con la Regione Puglia venne ripresa l’ipotesi di stabilizzazione per le 13 unità, concludendo un iter cominciato con l’Amministrazione del sindaco Angelo Riccardi e perdendo quasi due anni di tempo.

Nel frattempo, ed è questo un particolare che merita grande attenzione, la Legge n. 160 del 27 dicembre 2019, all’articolo 1, ha introdotto misure volte a favorire l’assunzione a tempo indeterminato di TUTTI i lavoratori socialmente utili e di lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità, proseguendo il percorso già intrapreso da precedenti disposizioni normative. Questa norma, offre la possibilità di poter stabilizzare l’intera platea degli LSU, anche a Manfredonia, ma non è stata presa minimamente in considerazione. Poi, qualche giorno prima di Natale, scoprendo che la data ultima era stata fissata al 31 dicembre 2020, di fretta e di furia è stato chiesto ad eventuali interessati alla stabilizzazione di presentare istanza entro il 25 dicembre. Una data che ha lasciato di stucco tutti i lavoratori socialmente utili, che dopo anni di traversie si sono sentiti presi in giro ancora una volta dalle istituzioni.

Nella fase di approvazione del Bilancio 2020, è stato fortunatamente introdotto un emendamento che rimanda la possibilità di stabilizzazione dal 31 dicembre 2020 al 30 marzo del 2021.

Pertanto, il comitato civico CON Manfredonia, data la preziosa possibilità, dopo anni di tagli, offerta finalmente dal Ministero del Lavoro, chiede che TUTTI i Lavoratori Socialmente Utili, che da oltre 20 anni assicurano servizi essenziali presso il nostro Comune, possano essere stabilizzati per ricoprire tutti i posti liberi in pianta organica relative alle categorie A e B1, attingendo i nominativi direttamente dalla graduatoria regionale. Dopotutto, chiedere l’idoneità a chi da un quarto di secolo lavora nei pubblici uffici fianco a fianco dei dipendenti comunali, sembrerebbe un’ennesima mortificazione.

In tutti gli altri comuni italiani gli LSU sono stati assorbiti dagli enti pubblici e soltanto nel Comune di Napoli dal primo gennaio 2021 ne sono stati regolarizzati oltre 400. A Manfredonia cosa si aspetta?
Basta considerarli figli di un Dio minore: che la Commissione Straordinaria, nel rispetto delle normative vigenti, si attivi e provveda al più presto alla stabilizzazione in toto di tutti gli LSU, riconoscendo loro i contributi spettanti, le ferie e le malattie, così com’è giusto che sia per ogni lavoratore nel rispetto della sua dignità.

Maria Teresa Valente
CON MANFREDONIA

Redazione G.
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Comunicati · News · Politica

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