Martedì 5 Marzo 2024

Nuovo impegno per il Prefetto Michele di Bari

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Il Prefetto Michele di Bari è stato collocato a disposizione ai sensi della legge 30 dicembre 1991, n. 410, con incarico di dirigere la struttura di missione di cui all’art. 30,comma 1, del decreto legge n.189/2016 convertito in legge n.229/2016 recante “ Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016”. Il provvedimento assunto dal Consiglio dei Ministri riveste un particolare profilo istituzionale che, se da un lato conferma la professionalità maturata negli anni dal dottor di Bari ai vertici di prefetture e di strutture operative complesse ministeriali, dall’altro certifica un impegno segnato da uno spiccato senso istituzionale consegnato ad un responsabile spirito di servizio. Nato a Mattinata, città di cui è stato anche sindaco per tre anni, Michele di Bari, 62 anni, ha conseguito negli anni una considerevole esperienza tecnica sia in ambito giuridico, sia in ambito amministrativo, attività accompagnata da studi sulle politiche pubbliche perfezionati negli anni prima  nella Scuola Superiore dell’Amministrazione Civile dell’Interno e poi nelle Università Bocconi, Roma Tre e Luiss. Intenso anche il suo impegno accademico quale docente per attività formative in Legislazione di Pubblica Sicurezza, in diritto tributario e nella consulenza d’impresa, nonché nell’esercizio delle funzioni di Commissario Straordinario Governativo in diversi enti locali. Nel 2007 ha rivestito l’incarico di Esperto in Materie di Sanità e Politiche Sociali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nominato Prefetto della Repubblica con incarico nel Governo nella Regione Friuli Venezia Giulia, di Bari ha retto le Prefetture di Vibo Valentia, Modena , Reggio Calabria, per essere poi chiamato a dirigere il Dipartimento per le Libertà Civili e dell’Immigrazione del Ministero dell’Interno. Significativa la sua esperienza acquisita in ambito associativo laico e cattolico, nell’Unione Amici di Lourdes, nell’Istituto di Sostentamento per il Clero e nella Croce Rossa Italiana. Attualmente è Presidente del CCASIIP, Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti Prioritari, un ruolo molto complesso sul piano tecnico e giuridico per la delicatezza delle funzioni attribuite all’organismo. Numerosi gli attestati di stima per l’importante riconoscimento del Consiglio dei Ministri che premia l’assiduità e la diligenza ma anche la passione di un uomo che ha interpretato con costanza una dedizione istituzionale sempre ispirata all’interesse pubblico.

di Micky dè Finis

Articolo presente in:
News · Venti ed Eventi

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