Martedì 21 Maggio 2024

“ENERGAS: Ora è il tempo dell’unità e della lotta”

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Dopo 23 anni di lotte serrate, che hanno visto i cittadini di Manfredonia opporsi strenuamente all’istallazione del mega deposito di gas GPL, si sta correndo il rischio concreto che il capitolo Energas si chiuda, purtroppo per noi, il prossimo Consiglio dei Ministri con l’approvazione definitiva del progetto.

Arriverà il momento in cui si tireranno le somme di tutte le responsabilità politiche e storiche di quanto sta accadendo, ma ora è bene fare corpo unico con il nostro Sindaco, tutte le Autorità politiche ai diversi livelli istituzionali e le Associazioni del nostro territorio che si sono messe a disposizione per evitare questa “minaccia”.

Condividiamo perciò sia la volontà del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano di chiedere urgentemente audizione al ministro competente con la presenza di tutti i referenti politici del territorio, sia il documento approvato nell’incontro urgente con tutte le autorità politiche del territorio voluto dal sindaco il 13 gennaio 2023.

Tuttavia, noi di Manfredonia Nuova riteniamo che il documento debba essere integrato dal tema sicurezza non meno importante degli altri, anzi ostativo del progetto stesso rappresentato proprio dalla vicinanza alla base militare di Amendola, progetto che fonda le sue radici sulla fraudolenta bugia che Santo Spiriticchio disterebbe, come si legge nel Rapporto di Sicurezza del 1997 a pag. 122 dal più vicino aeroporto Militare del 32° Stormo di Amendola: “Aeroporto Foggia-Amendola, a circa 40 Km”, distanza confermata nell’”Aggiornamento Studio di Impatto Ambientale” del settembre 2013, a pag. 125, e non già 12 Km in linea d’aria come è nella realtà. In quello del maggio 2015 poi, il riferimento alle distanze del più vicino aeroporto è addirittura magicamente scomparso.

Com’è noto l’importanza strategica di questo Aeroporto nella NATO è elevatissima e idoneo, in caso di gravi tensioni e controversie internazionali, ad ospitare  F35 con testate nucleari. Da qui la preoccupazione che l’impianto Energas possa diventare ghiotto bersaglio di attentati terroristici o militari per colpire la base Militare vicina.

Perciò, chiediamo al sig Sindaco l’Ing. Gianni Rotice di mettere in atto tutte le azioni concrete possibili, tra cui quella dell’annessione di Santo Spiriticchio come “area contigua” del PNG. Certo sarebbe stato meglio se l’amministrazione Rotice e quelle precedenti avessero provveduto al cambio d’uso del PRG,  riportando la zona a destinazione agricola, come più e più volte richiesto dalla  LIPU di Enzo Cripezzi, con documenti pubblici.   Anzi all’Avvocato  Stefano Pecorella già prospettammo noi ed Enzo il cambio di destinazione d’uso o la definizione come area contigua nell’incontro  avuto, a dicembre 2021, cui insistentemente abbiamo chiesto questo, senza esito però. Ora la soluzione proposta dalla LIPU dell’annessione dell’area come contigua al Parco del Gargano si potrebbe fare facilmente. In un giorno la giunta può approvarlo e lo stesso può fare la Regione e subito dopo il PNG ne può prendere immediatamente atto. 

E’ arrivato perciò il momento di farlo insieme a tutte le altre iniziative politiche atte a ribadire il no incondizionato a Energas e alla eventuale  manifestazione da tenersi a Roma sotto la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per questa vicenda abbiamo sicuramente il sostegno del nostro amato Arcivescovo Mons. Franco Moscone – che ringraziamo di vero cuore – il quale ha già pubblicamente dichiarato “tutta la vicinanza, sua e della Chiesa Diocesana, alla cittadinanza e alle Istituzioni per scongiurare l’installazione del maxi deposito GPL Energas sul nostro territorio”.

 

 

Manfredonia Nuova 

Italia Nostra  Sezione Gargano Terre dell’Angelo                        

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Comunicati · News

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