Giovedì 16 Luglio 2026

Ricordo della XII edizione del Carnevale di Manfredonia

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Sono ben note a tutti le alterne vicende che hanno caratterizzato nel tempo la realizzazione della nostra tradizionale e gloriosa manifestazione, giunta quest’anno alla sua 71a Edizione, il Carnevale, una volta Dauno, ma sempre di Manfredonia. Caratterizzato dalla meravigliosa sfilata dei carri allegorici, la sfilata delle Meraviglie e le numerose attività collaterali, è un malato cronico degli innumerevoli problemi che la Pubblica Amministrazione incontra ogni anno per poterlo organizzare. Da veterano cronista, ma anche perché coinvolto in prima persona, mi viene in mente la storia di una particolare edizione, la XIIa del 10 marzo 1965. Il Comune di Manfredonia, per motivi di bilancio, diede incarico dell’organizzazione del Carnevale alla nascente Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, al suo primo anno di attività. Con appena 14 milioni di vecchie lire, e le risorse del bilancio di previsione che non consentivano una programmazione adeguata ai suoi compiti istituzionali, l’indimenticabile e dinamico presidente dell’Ente, dott. Domenico Rinaldi con a disposizione un solo impiegato (io) e un numero sparuto di collaboratori esterni, in pochissimi giorni sono riusciti ad organizzare il Carnevale. Fu un evento epocale, il sabato prima di Carnevale il corso mascherato vide sfilare ben 700 bambini delle scuole elementari. Ideato dal direttore didattico prof. Antonio Valente con la preziosa collaborazione dei genitori e degli insegnanti, era l’antenato dell’attuale sfilata delle meraviglie. Mai nelle precedenti edizioni si era verificata la partecipazione alla sfilata di Carnevale di ben 12 carri allegorici e 7 gruppi mascherati. I veglioni nei tre giorni di Carnevale, che si tennero presso il Teatro Pesante, videro la partecipazione dei cantanti Nilla Pizzi, Wilma De Angelis e Cocky  Mazzetti. A conclusione della manifestazione, il giorno della Pentolaccia, si tenne il Veglionissimo della Stampa 1965, ospite musicale: Michele. Nel corso della serata venne eletta Miss Stampa, Rosa Apollonio, alla quale il presidente dell’Azienda consegnò, oltre alla fascia di Miss Stampa 65, una preziosa collana di perle, dono dell’Azienda e la coppa offerta dalla Direzione del quotidiano il “Mattino”. Questa fu l’unica edizione organizzata totalmente dalla gloriosa Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo. Oggi come allora, il Carnevale, e le altre manifestazioni di interesse turistico, sono la nostra linfa vitale, espressione dello sviluppo turistico. Veicolo indispensabile per l’immagine e fonte di crescita in uno alla valorizzazione socioeconomica e culturale della nostra cara Manfredonia. Nonostante i tanti travagli siamo giunti alla 71aEdizione, perché, con o senza l’appoggio del Comune, c’è sempre qualcuno che ci crede ancora e si impegna perché il nostro Carnevale si svolga nella maniera migliore possibile.

di  Matteo di Sabato

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Carnevale · News

Commenti

  • Mio padre, ex ristorante Da Franco, con la sua squadra di amici camerieri, Lorenzo, Angelo, ecc., faceva servizio tutte le sere durante i veglioni al cineteatro Pesante e ho anche qualche foto che li ritrae insieme ai cantanti come Michele e Wilma De Angelis.

    Santovito Matteo 02/03/2025 0:57 Rispondi

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