Si è svolta domenica 12 ottobre l’attesissima giornata di Open Day degli scavi archeologici di Siponto, evento rinviato dal 5 ottobre a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Il sole autunnale ha accompagnato una giornata che ha registrato un’affluenza straordinaria, confermando l’interesse del pubblico per il patrimonio archeologico del territorio. Nonostante il rinvio dovuto al maltempo della settimana precedente, l’entusiasmo non è venuto meno. Famiglie, appassionati di storia, studenti e turisti hanno affollato l’area archeologica sin dalle prime ore del mattino, attratti dalla possibilità di scoprire da vicino il lavoro degli archeologi e le testimonianze di una città che fu crocevia di popoli e culture nel Mediterraneo antico. La giornata è stata strutturata con visite guidate continue che hanno permesso ai visitatori di esplorare gli scavi in corso e di comprendere le tecniche di ricerca archeologica. Gli esperti hanno illustrato i ritrovamenti più recenti e spiegato l’importanza storica di Siponto, antica città portuale che conobbe il suo massimo splendore in epoca romana e paleocristiana. Particolare successo hanno riscosso i laboratori didattici dedicati ai più piccoli, che hanno potuto cimentarsi in simulazioni di scavo e nella catalogazione dei reperti, avvicinandosi così in modo ludico e formativo al mestiere dell’archeologo. Non sono mancate le visite alle celebri installazioni artistiche delle Basiliche di Siponto, le suggestive strutture in rete metallica dell’artista Edoardo Tresoldi che ricostruiscono i volumi delle antiche chiese paleocristiane, creando un dialogo unico tra passato e presente, tra archeologia e arte contemporanea. “Siamo molto soddisfatti della risposta del pubblico”, hanno dichiarato gli organizzatori. “Il rinvio ci aveva preoccupato, ma la partecipazione odierna dimostra quanto sia forte il legame della comunità con il proprio patrimonio culturale. Giornate come questa sono fondamentali per diffondere la conoscenza del nostro passato e sensibilizzare alla tutela dei beni archeologici.” L’Open Day si è concluso nel tardo pomeriggio, lasciando nei visitatori il desiderio di nuove occasioni per approfondire la conoscenza di questo straordinario sito archeologico che continua a raccontare storie millenarie.
Arianna Di Bari
Foto di Leonardo Ciuffreda


















































