L’assessora Mariarita Valentino ha ricevuto la Libellula dei Comuni Sostenibili, simbolo dell’impegno per il raggiungimento degli obiettivi di Agenda 2030, in occasione dell’assemblea nazionale di Roma, quest’anno nel segno di San Francesco e dei suoi valori
MANFREDONIA aderisce alla Rete dei Comuni Sostenibili e decide di percorrere la strada per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu insieme dall’associazione nazionale che
dal 2021 accompagna gli enti locali nella “messa a terra” dei traguardi di sostenibilità con strumenti innovativi e servizi concreti, promuovendo lo sviluppo sostenibile in tutte le sue dimensioni:
ambientale, sociale, culturale ed economica.
La Libellula dei Comuni Sostenibili è stata ricevuta in occasione della quarta assemblea nazionale della Rete, che si è tenuta al Museo dell’Ara Pacis di Roma l’8 e il 9 aprile 2026.
Una vera e propria kermesse nazionale che riunisce ogni anno un gruppo sempre più nutrito di comuni sostenibili e che è ormai diventata il punto di riferimento per il dibattito sulle politiche di
sviluppo sostenibile legate agli enti locali, insieme ai vari soggetti con cui percorre insieme questo cammino da ormai più di cinque anni, crescendo sempre di più. Tra gli interventi, in particolare, si segnalano la lettera del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e i videomessaggi del vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario europeo per la politica regionale, la coesione e le riforme, Raffaele Fitto e del fondatore di Slow Food, Carlo Petrini.
Oltre cinquanta tra presentazioni di buone pratiche, esperienze locali e “Menzioni speciali”, che confermano una volta di più la concretezza dell’associazione che dal 2021 monitora la sostenibilità
degli enti locali.
L’edizione 2026 dell’assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili segue il filo delle celebrazioni degli ottocento anni dalla morte di San Francesco e la Rete dei Comuni Sostenibili ne
condivide e promuove i valori, sempre più attuali: ne ha parlato, in uno speech, padre Enzo Fortunato, francescano e già portavoce del Sacro Convento di Assisi.
Al centro dell’assemblea, più che mai, i giovani: è stato infatti inserito nello statuto dell’associazione il Coordinamento dei giovani amministratori locali under 36 all’interno della Rete.
E, sullo stesso tema, ha avuto un valore particolare il dibattito sulla VIG, la Valutazione d’Impatto Generazionale, su cui si sono confrontati giovani amministratori locali di ogni colore politico
provenienti da tutta Italia.
La Rete è uno strumento per migliorarsi. È l’associazione nazionale più grande in Europa di comuni, province, città metropolitane e regioni che si dedicano allo sviluppo sostenibile e alla
territorializzazione degli obiettivi di Agenda 2030 attraverso la misurazione delle politiche con indicatori locali. L’orizzonte è rivolto anche agli obiettivi 2050 della Commissione Europea di
neutralità climatica. L’associazione aderisce all’ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
Con l’adesione, l’ente si è impegnato alla realizzazione del Rapporto di sostenibilità e dell’Agenda Locale 2030, in collaborazione con l’associazione, attraverso la partecipazione monitoraggio
volontario sugli indicatori, la pianificazione strategica, la definizione di obiettivi di miglioramento, progetti e azioni concrete, il coinvolgimento delle comunità locali. Inoltre, il Comune di
Manfredonia farà parte di una comunità che sempre più condivide buone pratiche ed esperienze innovative. “Ricevere la Libellula – dichiara l’assessora Mariarita Valentino – significa dare valore a un lavoro quotidiano fatto di scelte, programmazione e responsabilità. Non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare ancora di più. In questi mesi abbiamo lavorato per costruire un’idea di città in cui la sostenibilità non fosse uno slogan, ma un metodo concreto di governo, capace di tenere insieme ambiente, sviluppo e qualità della vita”.
“La Libellula è un riconoscimento simbolico e allo stesso tempo la rappresentazione di un impegno che l’amministrazione si prende per iniziare il proprio percorso verso la realizzazione di politiche
concretamente sostenibili – affermano Valerio Lucciarini De Vincenzi e Benedetta Squittieri, presidente e copresidente della Rete dei Comuni Sostenibili –. Durante la nostra quarta assemblea
nazionale di Roma abbiamo avuto modo di incontrare gli amministratori locali di tutta Italia, rafforzando l’impegno e la collaborazione per proseguire uniti o, come nel caso di chi ha aderito
alla Rete in questa occasione, iniziare un percorso tanto bello e gratificante, quanto significativo”.
La misurazione tramite gli indicatori si sta rilevando sempre più uno strumento utile non solo per conoscere la propria realtà e gli effetti delle politiche locali, ma anche per immaginare e
impostare cambiamenti e miglioramenti nell’ottica dell’Agenda 2030. Il Rapporto di sostenibilità può inoltre essere allegato al DUP e utilizzato come base di conoscenza per la redazione di
strumenti di pianificazione. La Libellula dei Comuni Sostenibili, ricevuta durante l’assemblea nazionale 2026, rappresenta l’impegno e la volontà concreta dell’amministrazione di raggiungere gli obiettivi di Agenda 2030.
La libellula è simbolo di trasformazione e cambiamento, come il processo di sviluppo sostenibile, di equilibrio uomo e natura. Per la realizzazione sono utilizzati materiali sostenibili, in particolare legno e altri materiali. Ogni pezzo è unico e speciale. È realizzata in una bottega di artigiani creativi, custodi del territorio e della bellezza.
Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro, nata nel 2021, aperta all’adesione di tutti i comuni italiani e unioni di comuni, a prescindere dalla dimensione,
collocazione geografica e colore politico dell’amministrazione comunale. Dal 2023 è aperta anche all’adesione di province, città metropolitane e regioni. L’associazione promuove politiche
per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. L’attività progettuale e gli indicatori locali di sostenibilità sono stati realizzati in collaborazione con l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), a cui l’associazione aderisce, e in sinergia con il Joint Research Centre della Commissione europea. L’orizzonte è rivolto anche ai traguardi 2050 di neutralità climatica della Commissione europea. Hanno aderito oltre 160 enti locali ed è in costante espansione. A maggio 2025 è stata pubblicata la seconda edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani. Nel 2025 e nel 2026 è stata inclusa fra i partner della campagna di Caterpillar Radio2 M’illumino di Meno del 16 febbraio dedicata al risparmio energetico e alla promozione degli stili di vita sostenibili. Sempre nel 2025, ha fatto il proprio ingresso nel Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ed è entrata nel comitato promotore nazionale della SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.
