Mercoledì 24 Luglio 2024

L’Auditorium dei Celestini intitolato a Cristanziano Serricchio

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Come da programma, alle 17.30 di ieri il sindaco Angelo Riccardi ha scoperto la targa apposta in alto, al centro dell’arcata dell’Auditorium, ieri “dei Celestini”, oggi intitolato a “Cristanziano Serricchio”. Un debito di riconoscenza che la città di Manfredonia ha volentieri pagato ad un suo benemerito concittadino, nato a Monte Sant’Angelo, ma che ha scelto di vivere la realtà della nostra terra e della sua comunità, amandole e onorandole come nessun’altro avrebbe potuto fare meglio. Un atto doveroso che la città di Manfredonia ha compiuto nei confronti di colui che, attraverso la sua poliedrica attività artistica è stato il cantore per eccellenza delle bellezze della sua città di elezione alla quale, in oltre sessant’anni di intensa ricerca e sofferta attività culturale ha dedicato maggior parte della sua produzione spaziando tra la poesia, la prosa, la storia, l’archeologia, la drammaturgia e tutto ciò che partoriva la sua mente vulcanica attenta a recepire quanto di più bello la natura gli offriva, come l’amore per il mare, “Magie d’acqua ricama a perdita d’occhio una vela”. La cerimonia di intitolazione, iniziata il mattino alle ore 11.00 con la. “Lectio magistralis” su Serricchio, tenuta dal prof. Ettore Catalano, ordinario di Letteratura Italiana presso l’Università del Salento agli alunni del Liceo “A. G Roncalli” è ripresa nel pomeriggio dopo lo scoprimento della targa. Il collega Michele Apollonio (moderatore), nella sua breve prolusione, dopo aver tracciato un breve profilo del poeta Serricchio ha ceduto la parola alla prof.ssa Nunziata Quitadamo, presidente del Centro Studi “C. Serricchio” e stretta collaboratrice dello scomparso con il quale per anni ha condiviso le innumerevoli iniziative culturali e promotrice della intitolazione dell’Auditorium. Parole di ringraziamento e di eterna gratitudine ella ha speso nei confronti del sindaco Angelo Riccardi per aver risposto con entusiastico intereresse nel trovare una soluzione al fine di dare il giusto riconoscimento a Serricchio quale scrittore, dopo il conferimento in vita del Laurentino d’Oro. Uno scrittore che va dalla “circonferenza al centro, dal centro alla circonferenza”, come ha affermato Nunzia Quitadamo nel suo intervento. Il sindaco si è detto felicissimo di aver contribuito all’ambìto riconoscimento. “E’ il luogo dove la città discute –ha detto – è il tempio della cultura. Non poteva esserci luogo migliore per ricordare Cristanziano Serricchio che, oltre alle sue molteplici attività culturali, ha fatto dono alla città del suo fondo librari”. “Cristanziano Serricchio ha avuto un ruolo molto importante nella organizzazione della Società di Storia Patria – ha aggiunto il dott. Lorenzo Pellegrino, medico, cardiologo, scrittore e attuale presidente del sodalizio. “La sezione di Manfredonia,- ha proseguito l’oratore – gli ha dedicato una miscellanea contenente molte sue opere che sarà presentata il 12 dicembre prossimo”. Il prof. Ettore Catalano, prefatore dell’opera “Tutte le poesie” di Cristanziano Serricchio, si è detto onorato di aver curato la prefazione di un’opera mastodontica in due tomi, arricchita da una nutrita bibliografia. L’opera entra in un progetto ambizioso che vuole riunire molti poeti pugliesi disposti a mettere da parte i campanilismi per evidenziare una cultura a più ampio respiro. E’ stata la volta del dott. Michele Vigilante, giovane editore, direttore editoriale e curatore dell’opera il quale ha messo in evidenza la notevole difficoltà incontrata nella composizione dei due tomi, per la difficile selezione delle tante poesie da inserire nell’opera, stampata in numero limitato e composta da 1676 pagine, impiegando ben tre anni per la sua progettazione. Al termine, l’intervento non programmato di Michele Màngano, ballerino, compositore, coreografo, presidente de “La Bella Cumpagnie”, Associazione di cultura etnica popolare pugliese e ambasciatore del Folk pugliese nel Mondo. Un annuncio a sorpresa, la preparazione di uno spettacolo “Terra di Puglia” organizzato dalla Regione Puglia dove saranno inserite ben otto poesie di Serricchio, musicate da Guglielmo Tasca, cantate dallo stesso e da Michele Màngano e danzate da quest’ultimo. Al termine, notevole è stata la commozione dei figli e dei parenti, Serricchio, ormai è entrato nell’Olimpo dei grandi della poesia a testimoniare l’amore viscerale per la sua terra, Manfredonia e il Gargano.

Matteo di Sabato

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