Sabato 15 all’auditorium “Serricchio” i disturbi alimentari sceneggiati dal “Teatro Cinque” – Una occasione per riflettere su una problematica sempre più diffusa
È IL LILLA’ il colore della salute. Di quella legata ai disturbi alimentari. In Italia sono tre milioni i giovani che soffrono di disturbi del comportamento alimentare: come anoressia, bulimia, obesità, binge eating e tante altre e nuove forme di insofferenze. Un fenomeno spesso sottovalutato sia da chi ne soffre e sia dai famigliari. Il 95 per cento sono donne. Oltre alle conseguenze negative sul piano fisico, soffrire di DCA comporta riflessi negativI sulla socialità e dunque sulla qualità della vita. Una patologia che va combattuta e curata.
NEL 2018 la Presidenza del Consiglio ha sancito la Giornata del “Fiocchetto lillà”, il colore che simboleggia serenità e pace, scelto a rappresentare i disturbi alimentari, e fissato nel 15 di marzo la celebrazione della Giornata nazionale contro i Disturbi dell’Alimentazione. Una Gionata dedicata alla prevenzione di quei disturbi e dunque aprire alla speranza di fronteggiare quelle sofferenze e sensibilizzare l’opinione pubblica sul delicato ma sempre più diffuso tema. Fondamentale è pertanto implementare la corretta informazione sui disturbi dei comportamenti alimentari per intervenire tempestivamente sui meccanismi psico-biologici che favoriscono la malattia e dunque consolidare la consapevolezza che può essere curata affidandosi a medici specializzati in grado di diagnosticare precocemente l’insorgere della malattia.
LA GIORNATA nazionale del Fiocchetto lilla, sarà celebrata anche a Manfredonia in un modo del tutto particolare, con l’incontro della Medicina con il Teatro, rappresentate rispettivamente dalla biologa nutrizionista Paola Guerra e dal Teatro Cinque di Vittorio Tricarico. All’auditorium “Cristanziano Serricchio” del Palazzo dei Celestini, andranno in scena, con inizio alle ore 18, rappresentazioni teatrali nelle quale si evidenzieranno con opportune esemplificazioni, i disturbi di comportamento alimentari, ed in particolare saranno esplorate tre forme di DCA sempre più diffuse, vale a dire: Vigoressia, ovvero l’ossessione per il corpo perfetto e la muscolatura in evidenza; Binge Eating Disorder, ovvero alimentazione compulsiva; Anoressia nervosa”, ovvero rifiuto del cibo come sintomo di un disagio profondo.
LA SINTOMATOLOGIA delle tre patologie sarà spiegata attraverso apposite “quadri” teatrali curati dal Teatro Cinque, dai significativi titoli, rispettivamente: Ombre di forza, Fame di vuoto, Senza voce. La poesia dall’emblematico titolo “Anime inquiete” scritta da una donna affetta da DCA e presentata da Vittorio Tricarico, concluderà un incontro che si presenta come «una occasione – considera la dottoressa Guerra – per riflettere, informarsi e comprendere meglio una problematica che riguarda tante famiglie e tantissimi giovani».
Michele Apollonio
