Solidarietà al Giudice Roberto Galli e ferma condanna contro ogni forma di intimidazione criminale
Il Movimento Civico Città Protagonista esprime la propria sincera e profonda vicinanza al Giudice Roberto e alla sua famiglia, a seguito del grave atto intimidatorio avvenuto nei giorni scorsi a Manfredonia, dove ignoti hanno esploso colpi d’arma da fuoco contro l’auto della madre del magistrato.
Un gesto vile, preoccupante, che colpisce nel cuore non solo le persone direttamente coinvolte, ma l’intera città, le sue istituzioni, e il senso stesso di giustizia e convivenza civile.
In momenti come questi, non si può e non si deve tacere. Il silenzio è terreno fertile per chi vuole alimentare il clima della paura, per chi intende minare la fiducia dei cittadini nello Stato e nelle sue articolazioni democratiche. Ogni voce che si leva in difesa della legalità è un mattone che rafforza il muro contro la criminalità. Ogni parola di solidarietà e condanna è un gesto concreto di partecipazione civile.
Chi colpisce un magistrato, anche indirettamente, colpisce l’intera comunità e il lavoro di tutti coloro che, con senso del dovere e coraggio, ogni giorno si impegnano per far rispettare la legge e difendere i principi su cui si fonda la nostra Repubblica.
Manfredonia ha bisogno di giustizia, non di paura. Ha bisogno di trasparenza, di legalità, di fiducia nelle istituzioni. E questo è possibile solo se tutti, cittadini, associazioni, movimenti e rappresentanze politiche, fanno la propria parte, senza ambiguità, senza reticenze, senza tentennamenti.
Noi di Città Protagonista lo ribadiamo con forza: non possiamo permettere che gesti criminali restino impuniti o cadano nell’oblio del silenzio. Siamo e saremo sempre al fianco di chi rappresenta la giustizia e lo Stato, contro ogni forma di intimidazione, sopraffazione e violenza.
Con questo comunicato vogliamo ribadire un messaggio chiaro: Manfredonia non piega la testa. Manfredonia non dimentica. Manfredonia non tace.
Movimento Civico “Città Protagonista”
