In vista della seduta del Consiglio Comunale del 23 maggio, i consiglieri Massimiliano Ritucci (AgiAMO) e Antonio Tasso (Sipontum) hanno protocollato una serie di interrogazioni a risposta immediata, finalizzate a chiarire aspetti rilevanti per la vita pubblica della città di Manfredonia. I temi proposti toccano ambiti cruciali come la correttezza negli affidamenti pubblici e la qualità dei servizi essenziali, configurando un’azione consiliare incentrata sul controllo dell’attività amministrativa.
- Affidamento e regolarità nella realizzazione di un impianto sportivo
Una delle interrogazioni riguarda l’affidamento dell’incarico di Direzione Lavori per la realizzazione di un impianto sportivo polivalente nel comparto CA9 del PRG di Manfredonia. Sono state sollevate perplessità sulle modalità procedurali seguite. Da qui la richiesta, rivolta all’Assessore ai Lavori Pubblici, di fare chiarezza sull’intera vicenda.
- Turismo e cultura: lo stallo del “Piano Strategico 365”
Un ulteriore punto critico evidenziato dai consiglieri è il mancato sviluppo dell’iniziativa “Destinazione Manfredonia 365”. L’assenza di riscontri concreti dopo l’incontro di co-progettazione tenutosi nel dicembre 2024 ha creato malumore tra gli operatori del settore turistico e culturale, in particolare con l’avvicinarsi della stagione estiva. L’interrogazione intende sollecitare un impegno chiaro da parte dell’Amministrazione sulla realizzazione di un piano ritenuto centrale per la crescita economica locale.
- Refezione scolastica e strutture inutilizzate
Particolare attenzione è rivolta alla gestione del servizio di refezione scolastica. È stata segnalata la mancata operatività del centro di produzione pasti di via I Maggio, con conseguente ricorso a una struttura esterna situata a Lucera. Questa scelta solleva dubbi in merito a efficienza, qualità e sostenibilità del servizio. I consiglieri chiedono spiegazioni sulle motivazioni di tale decisione e sui piani futuri dell’Amministrazione.
- Ufficio Anagrafe in difficoltà
Altro punto critico riguarda i servizi demografici, in particolare il rilascio delle carte d’identità. Il sistema attuale è considerato inadeguato rispetto alla domanda crescente, e la gestione delle urgenze appare inefficace, generando disagi diffusi tra i cittadini. L’interrogazione chiede interventi organizzativi mirati a migliorare il funzionamento e la fruibilità del servizio.
- Situazione dell’ASE SpA: tra incertezze e attese
Un’ulteriore interrogazione riguarda l’ASE SpA, la società partecipata che gestisce i servizi di igiene urbana. I consiglieri richiedono aggiornamenti sulle decisioni prese a seguito del tavolo tecnico di marzo 2025, nonché sullo stato dell’acquisizione delle quote detenute dal Comune di Vieste. L’intento è quello di ottenere maggiori informazioni sulla governance e sulle prospettive future della società, attore fondamentale per la gestione dei rifiuti e la pulizia cittadina.
- Zona Scaloria: rete idrica ancora assente
L’ultima interrogazione si concentra sulla cronica assenza di rete idrica nell’area Scaloria (SP57 – zona mercatale), una problematica che da tempo penalizza residenti e attività commerciali. I consiglieri chiedono spiegazioni e interventi risolutivi, considerato che si tratta di un servizio primario cui la comunità ha diritto.
Le interrogazioni avanzate da Ritucci e Tasso rappresentano un esempio concreto di esercizio del ruolo istituzionale ispirato a responsabilità e partecipazione civica. Non si tratta di mere formalità, ma di strumenti di pressione utili a riportare all’attenzione pubblica questioni determinanti per il benessere collettivo e per un’Amministrazione più efficiente e vicina ai cittadini.
Se accolte con il giusto spirito, queste sollecitazioni possono tradursi in interventi concreti, con effetti positivi sulla qualità dei servizi, sull’utilizzo delle risorse pubbliche e sul rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità.
L’appuntamento è in aula consiliare il 23 maggio 2025 alle ore 15, anche in diretta streaming.
