L’ultima direzione arbitrale del Miramare, quella di Manfredonia Afragolese, ha fatto perdere la pazienza al patron, Gianni Rotice, ma soprattutto ha mandato su tutte le furie, a fine partita, mister Gigi Pezzella.
La mancata concessione di un gol che, già per la sua dinamica, era limpidissimo, ha fatto gridare allo scandalo e ad una sorta di accanimento contro la società sipontina da parte di arbitri forse non solo scarsi.
Freschissimo è l’episodio del nettissimo rigore negato a Manfredonia nello scontro diretto, casalingo, contro il Portici, della gara casalinga precedente. Rinunciare a quattro punti per evidenti errori della terna arbitrale, in questo momento delicatissimo della stagione, brucia, fa male.
Alla mente di quanti hanno a cuore la salvezza del Manfredonia, è tornato anche il caso, che diventò nazionale, del pallone che, ad Angri, lo scorso anno, toccò persino la rete avversaria prima di ritornare in campo; nessuno, né arbitro né assistente, lo hanno ravvisato, l’azione è proseguita nonostante le veementi proteste del Manfredonia.
La misura è colma. La società ed il suo patron sono stati risoluti e decisi nel chiedere rispetto per una società tra le più serie ed organizzate della categoria. In classifica la situazione è un peggiorata.
A due punti dalla tredicesima, il Francavilla in Sinni, la prima di quelle che a oggi, farebbero i playout, al netto delle differenze di punti, non si può stare tranquilli, ad undici giornate dal termine.
Questo lo sanno bene mister Gigi Pezzella e i ragazzi che anche contro la ostica Afragolese ha sfoderato una prestazione lodevole che ha palesato una squadra in palla, coesa che sa cosa fare per raggiungere l’obiettivo: la salvezza diretta.
Il sanguigno mister campano spinge molto sul lavoro settimanale e la domenica mette sempre in campo un undici dettato dalle caratteristiche dell’avversario e dalla condizione dei suoi ragazzi.
Domenica a Martina Franca non sarà facile portare via punti, però farlo sarebbe una grossa iniezione di fiducia per tutto il gruppo.
Antonio Baldassarre
