Giovedì 16 Luglio 2026

La Perotto incontra Stefano Rossi.”Se non credi in te, chi lo farà?”

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I ragazzi e le ragazze della scuola secondaria Perotto hanno avuto l’ opportunità di incontrare Stefano Rossi in un confronto sull’arte di sopravvivere all’adolescenza. La sala del teatro comunale “L. Dalla” si è trasformata in un laboratorio di emozioni. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado hanno incontrato il noto psicopedagogista Stefano Rossi per dialogare sul suo ultimo libro “Se non credi in te  chi lo farà? L’arte di sopravvivere all’adolescenza”. L’evento non è stato una semplice lezione frontale, ma un viaggio partecipato attraverso le sfide di un’età che Rossi definisce un vero e proprio “cambiamento in un mondo liquido”. Al centro del dibattito, il pedagogista ha posto il tema dell’autostima e la lotta contro quello che definisce il “bullo interiore”: quella voce critica che alimenta l’ansia di non essere mai abbastanza in una società ossessionata dalla prestazione. Rossi ha esplorato con i ragazzi i “7 volti del coraggio”, strumenti pratici per affrontare le insicurezze quotidiane. Dal confronto sono emerse alcune riflessioni davvero importanti:

  1. Il coraggio delle lacrime: saper accogliere e dare voce alle proprie fragilità senza vergogna.
  2. Scacco matto all’ansia: strategie di intelligenza emotiva per non farsi travolgere dalle aspettative esterne.
  3. La mente critica: l’importanza di sviluppare un pensiero autonomo per non cadere nei modelli standardizzati degli influencer.

L’incontro ha preso vita grazie al racconto di storie, sia di fantasia che tratte dal mondo dello sport, utilizzate come specchi in cui gli studenti hanno potuto riconoscersi. Rossi ha spiegato come lo stress degli adolescenti sia oggi amplificato dal timore del rifiuto sociale e del fallimento individuale, descrivendo i ragazzi come “creature senza pelle” per la loro estrema sensibilità. Ne deriva un messaggio di speranza. L’obiettivo finale, condiviso con entusiasmo dalla platea, è stato quello di fornire una “cassetta degli attrezzi” emotiva. “Non so nulla della vostra vita”, ha esordito Rossi rivolgendosi direttamente ai giovani, “ma posso allenarvi a trasformare le vostre paure nella forza per volare”. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di educazione sentimentale che la scuola sta portando avanti per intercettare il disagio e promuovere relazioni affettive sane. Necessario fare i dovuti ringraziamenti al Dirigente scolastico prof.ssa Elisa Catta, sempre attenta e sensibile nell’ accogliere e supportare le iniziative. Grazie alla Cartolibreria Francesco Tuppi per la professionalità e la competenza e a Bottega degli Apocrifi per la disponibilità e l’accoglienza. Infine, grazie alle Famiglie dei nostri alunni e delle nostre alunne che si affidano con fiducia alle nostre proposte didattiche ed educative.

Le referenti della Biblioteca scolastica

Prof.ssa L. Del Vecchio

Prof.ssa F. Gravina

Prof.ssa E. Petrangelo

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