Martedì 16 Agosto 2022

Il progetto treno-tram andrà in porto?

0 0

Le opere infrastrutturali sono fondamentali per lo sviluppo socio-economico di un territorio: è quanto ribadito durante la conferenza dei 70 anni di Confindustria Foggia celebrata al Regio Hotel Manfredi il 13 marzo scorso. Il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, ha esposto le preoccupazioni dell’amministrazione legate alle lungaggini burocratiche e ai continui ricorsi al TAR che rallentano o peggio bloccano i progetti infrastrutturali. Fortunatamente il progetto “treno-tram” non è stato assoggettato all’influenza di questo tipo di interruzioni tant’è che continuano imperterriti i lavori di completamento del nodo di scambio intermodale ferro-gomma della nuova fermata denominata “Manfredonia Ovest” sulla linea Foggia-Manfredonia. L’assessore all’Urbanistica e all’Assetto del Territorio, Arch. Matteo Clemente, fiducioso, afferma che l’opera, iniziata un anno fa, dovrebbe essere ultimata entro questa estate. DCIM100MEDIAPer la sua realizzazione sono stati stanziati circa Euro 1.362.975,31 finanziati con i fondi strutturali dell’Unione Europea. La nuova stazione è collocata in prossimità dell’attuale passaggio a livello tra Viale degli Eucalipti e la SS89, quindi al di fuori del contesto urbano. “E’ stata concepita, spiega l’assessore, come un nodo di scambio intermodale, sia per le auto private, che per i mezzi pubblici provenienti dalle direttrici di Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta. L’intermodalità con il sistema ferroviario potrà essere garantita nell’immediato verso Foggia e, una volta completata la realizzazione del progetto complessivo di treno-tram, anche verso il centro di Manfredonia con servizi cadenzati a distanza di 15 minuti”.Il nodo intermodale prevede: un ampio parcheggio di interscambio da 93 posti dei quali 4 destinati ai diversamente abili, un’area attrezzata per la sosta delle biciclette (rastrelliera per circa 25 mezzi) con due percorsi ciclo-pedonali di circa 500 metri di lunghezza ciascuno che, sviluppandosi sulla viabilità locale garantirebbero, rispettivamente, il collegamento con il litorale e con le aree archeologiche di Siponto. In futuro quando si riusciranno a disporre di ulteriori risorse economiche si potranno costruire gli attraversamenti a raso delle trasversali tra Via Di Vittorio e il Lungomare del Sole, realizzando l’ambizioso progetto “waterfront”, il fronte mare, che finalmente collegherà la città al mare.

Grazia Amoruso

Articolo presente in:
News

Commenti

    Commenta

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

     

    MANFREDONIA VIDEO