Giovedì 25 Luglio 2024

Dina Valente, il teatro come momento di crescita

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Anche quest’anno Dina Valente e la compagnia “Teatro stabile città di Manfredonia” hanno allietato il periodo pre-natalizio con una commedia in napoletano, Ma che papocchio!!di Samy Fayad, commedia brillante, basata su equivoci e gag che hanno divertito il pubblico affollato nella sala del Cine teatro San Michele per tutte e quattro le serate di programmazione. Bravissimi gli attori, bella la scenografia e i costumi, buona anche la scelta del testo. Dina Valente che, anche questa volta, ha condiviso la regia con Filomena Trotta, ha concluso le serate ringraziando il suo pubblico, che la segue da ben cinquantacinque anni, e il gruppo degli attori che sono cresciuti con la compagnia, condividendone tutte le incombenze sceniche, dalla scelta del copione, alle prove e a tutti i dettagli del caso. Si direbbe una famiglia che lavora e cresce all’unisono. Nobilissimo fine, poi, quello di accogliere nella compagnia i giovani che vogliono accostarsi alla recitazione e insegnar loro tutti i segreti del mestiere. E Dina è certo riuscita nell’intento, visti i risultati e gli alti livelli raggiunti dai suoi attori, che recitano non solo in dialetto manfredoniano, ma anche in napoletano e in italiano. Non meno efficace è stata la collaborazione con la regista che l’affianca. Il prossimo appuntamento è in primavera con una commedia in dialetto manfredoniano.

Mariantonietta Di Sabato

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