Domenica 9 Agosto 2020

Le tante vite dell’Hotel Gargano

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L’Hotel Gargano di Manfredonia venne costruito nel lontano 1959 a pochi metri dal mare, zona Acqua di Cristo, nei pressi della piazzetta da noi manfredoniani individuata come “La rotonda” sin dagli anni ’30, grazie alla sua forma semi circolare. Fino al 2003 la “bella” e bianca struttura turistica, partita con 16 camere, divenute dopo due anni 24, gestita egregiamente dalla famiglia Pesante, ha creato occasioni di svago a turisti e a tanti manfredoniani che hanno potuto godere della sua straordinaria posizione prospiciente il mare, durante i veglioni di Carnevale, cerimonie, feste e convegni di ogni tipo. Con le sue camere elegantemente arredate, la sala congressi da 120 posti, il ristorante, la discoteca e la bellissima piscina circolare profonda 4 metri con acqua di mare, questo splendido albergo, l’unico nel centro cittadino, era la meta ideale per chi voleva godersi appieno la nostra città. La bellissima struttura dell’hotel, così moderna e innovativa, ideata dall’architetto genovese Marco Dasso, venne perfino pubblicata su importanti riviste di architettura come Domus e Casabella. Nel 2003 cambiano i proprietari, che gestiranno la struttura turistica fino al 2011, anni in cui il turismo comincia a dare i primi segnali di sofferenza. Per i nuovi proprietari, imprenditori, è il momento di fare una scelta: continuare con l’ospitalità o stravolgere la funzionalità della struttura. Decidono di cambiare la destinazione d’uso dell’hotel, abbatterlo e costruirci degli appartamenti. La legge e la politica sipontina, però, ostacoleranno questo progetto per oltre dieci anni. Stesso trattamento non è stato riservato a tante altre strutture, oggi diventate quasi tutte civili abitazioni: Cicolella, Apulia, Svevo, Riviera, San Michele, Santa Maria, Ninfa Marina, Hotel del Golfo. I tempi ed il mercato cambiano e chi investe di tasca propria, per non soccombere, deve tenere il loro passo. I pochi hotel di Manfredonia che ancora resistono, purtroppo registrano il tutto esaurito solo in brevissimi periodi dell’anno e neanche le cerimonie riescono a compensare le enormi spese di manutenzione e di gestione di questi complessi. Ecco che si diffondono i piccoli Bed&Breakfast che compensano la richiesta di ospitalità delle nostre città. L’imprenditore deve valorizzare il suo patrimonio mettendolo a reddito, non è una onlus o peggio un comune che anche se fa debiti, può riversarli sui cittadini. Probabilmente negli anni ’60, quando venne costruito l’Hotel Gargano, venne visto come una scatola di cemento, senza armonia, senza un’originale architettura, diversamente da quella dell’Hotel Daniele, magnifica costruzione in stile liberty ricco di arcate e colonnati, il cui abbattimento fu un vero e proprio atto terroristico. Oggi l’Ex Hotel Gargano cambierà volto. Il progetto House Hotel Gargano diventerà un Condohotel, ovvero appartamenti privati e spazi abitativi dove sarà possibile soggiornare per lunghi o brevi periodi in un residence dalla valenza altamente tecnologica. All’estero queste strutture esistono già da molti anni, ma in Italia il nuovo concetto abitativo ospitale è recente. Un condominio all’interno di un hotel. La ristrutturazione dell’antico hotel dovrebbe portare anche una riqualificazione dell’area fronte mare dove verrà realizzato un innovativo solarium sullo specchio acqueo antistante. La normativa sui condohotel è entrata in vigore in Italia solo nel 2018, escamotage che ha permesso che la lunga e tortuosa storia del “nostro” Hotel Gargano si evolvesse, tra la condivisione ed il disappunto dell’intera città.

di Raffaele di Sabato

 

House Hotel Gargano: una nuova vita per un immobile che ha segnato la storia sipontina

L’Hotel Gargano raccontato da chi lo ha realizzato, un altro pezzo di storia manfredoniana a rischio

 

http://www.comune.manfredonia.fg.it/news_long.php?Rif=1238

Consiglio Comunale, ritirato l'accapo sull'Hotel Gargano

POLITICHE DEL TURISMO, FERMIAMO I PALAZZINARI. Il Cimitero degli elefanti: gli alberghi di Manfredonia

Redazione R.
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