Il Manfredonia a piccoli passi, punto dopo punto, si avvicina sempre di più alla salvezza diretta, obiettivo stagionale della società sipontina. Il pareggio al Miramare, senza reti, contro il Pompei, penultima in
classifica, aveva fatto pensare ad un mister, Gigi Pezzella, troppo difensivista e in difficoltà con le difese chiuse a riccio, con il classico “pullman” davanti al portiere. Forse si doveva inserire un centrocampista più offensivo, come Mirko Giacobbe, invece di finire con due mediani difensivi. A risollevare lo spirito del gruppo è arrivato il pari di Sarno, con una prestazione impeccabile. Partita preparata benissimo dal tecnico sipontino che ha chiuso tutti i varchi alla Sarnese e non ha mai disdegnato pericolose sortite offensive. Dopo il vantaggio della Sarnese, ad opera dell’esperto attaccante, Francesca Felleca, che ha approfittato di una leggerezza di Nobile, il Manfredonia non si è disunito e ha raggiunto il pari con tre passaggi in verticale che hanno messo Ewan Urain nella condizione di saltare il portiere avversario con un millimetrico pallonetto. Lo spagnolo è al quinto centro stagionale. Il prezioso punto conquistato a Sarno mette il Manfredonia a quattro punti dai playout, ad una decina di punti dalla salvezza, a tredici giornate dalla fine. Domenica si fa visita al Barletta che a gennaio si è rinforzato con Giancarlo Malcore, ex Manfredonia, che ha lasciato il Casarano, in serie C, e che già stato incisivo sulle ultime vittorie dei biancorossi, seriamente intenzionati al salto di categoria. Non sarà una gara facile quella del “Cosimo Puttilli” ma finora la squadra di mister Gigi Pezzella in trasferta ha fatto sempre bene e raccolto punti importanti.
di Antonio Baldassarre
