Venerdì 17 Settembre 2021

Io non rispetto le regole

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Siamo in piena campagna elettorale, e da circa un mese vediamo apparire manifesti pubblicitari con facce rassicuranti, molte arcinote, altre sconosciute, che dicono tutte la stessa cosa: Vota per me.

Manca un mese circa al giorno fatidico, e più ci avviciniamo alla data delle elezioni più la campagna elettorale si fa serrata e fitta di incontri e, naturalmente, nuovi manifesti che, incuranti degli spazi preposti, vengono affissi ovunque.

Trattandosi di elezioni amministrative, chi verrà eletto dovrà gestire la nostra città nel rispetto delle regole. Perciò anche la propaganda politica dovrebbe ispirarsi a un principio di legalità. Purtroppo durante ogni campagna elettorale il più elementare di tali principi viene smentito, perché si ripropone puntualmente il problema delle affissioni abusive.

I manifesti dovrebbero essere affissi solo negli spazi appositamente autorizzati e destinati a tale scopo dal Comune.

Il Sindaco e la Polizia municipale sono tenuti ad annullare la pubblicità abusiva coprendola, rimuovere i manifesti a spese dei responsabili e ad emettere una multa.

Tuttavia grazie a una “sanatoria con condono preventivo” (un emendamento che estende al 31 maggio 2015 il condono delle violazioni amministrative in tema di affissioni abusive perpetrate dai politici nelle campagne elettorali dal 2005 in poi), nessun politico pagherà né affissione abusiva né spese di defissione.

Questo vuol dire che se il privato cittadino decide di apporre un manifesto in un luogo non idoneo riceve una multa, mentre se lo fa un politico in campagna elettorale no.

Quindi non solo il comune non potrà beneficiare delle entrate relative alle multe, ma i costi per ripulire, una volta conclusa la campagna elettorale, saranno a carico del comune stesso. Uno sperpero di soldi pubblici che sarebbero potuti servire per iniziative virtuose.

Gli unici a pagare saranno i cittadini ai quali non resta che contemplare rassegnati lo scempio urbano, visto che l’abuso rimarrà impunito

Ci auguriamo che tutti i candidati conducano una campagna elettorale più corretta ed ecologica di quelle fatte in passato. Se non lo faranno siamo convinti che saranno i cittadini a punire la loro scorrettezza e la loro disonestà non votandoli.

Apriremo uno spazio sul nostro sito in cui pubblicheremo tutti gli abusi e le irregolarità per mettere in evidenza chi si comporta scorrettamente.

Per questo vi invitiamo a mandarci foto o video che documentino tutte le affissioni abusive.

Poiché, grazie a diverse segnalazion, abbiamo riscontrato che in effetti nelle foto pubblicate, ricevute da un lettore, alcuni dei manifesti affissi in luoghi non preposti riportano il regolare timbro del Comune, e quindi hanno regolarmente pagato la tassa di affissione, vi chiediamo di controllare prima di inviarci le foto.

Intanto indagheremo sulla questione, se davvero è l’ufficio affissioni a coprire con i manifesti spazi che non sono predestinati e come mai vengono affissi in luoghi illegali.

Mariantonietta Di Sabato

Articolo presente in:
Affissione Abusiva · News

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