Venerdì 1 Marzo 2024

Lettera aperta del Caons a tutte le Associazioni di Manfredonia, di Capitanata e agli Ordini professionali provinciali di categoria

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Si è costituito in Manfredonia, il 14 settembre 2015, un Comitato di associazioni impegnate nel sociale per la tutela, salvaguardia e sviluppo del Territorio.

La caratteristica principale delle associazioni aderenti al Comitato è di non essere collegate a partiti politici ed affini. Le problematiche sociali devono essere individuate, caratterizzate, analizzate, proposte e affrontate dai cittadini in quanto tali.

Siamo convinti che gli organi amministrativi e i politici devono prodigarsi per dare risposte alle istanze e alle esigenze promosse dal sociale e non cavalcare questioni per solo fini speculativi.

È sotto gli occhi di tutti, almeno di noi Manfredoniani, il tentativo, arrogante e spregiudicato, di stravolgere il nostro territorio con progetti, a dir poco discutibili,  tendenti non a risolvere i tanti ed  annosi problemi  della nostra città e del territorio. Quanto vogliono propinarci è irrispettoso dell’onestà e della nostra intelligenza, un affronto alle eccellenze storiche, naturalistiche, archeologiche e paesaggistiche che impreziosiscono il nostro territorio, riconosciute ed apprezzate in tutto il mondo.

In questo periodo si parla di un deposito di GPL della Società ENERGAS, ma già si profila la richiesta di un altro deposito, questa volta di oli combustibili, da installare, probabilmente, sempre in zone protette, (ved. Mappa di Assocostieri).

Noi del CAONS (costituito da  ben 23 associazioni, di cui 4 operanti nell’ambito nazionale) stiamo opponendo una decisa resistenza a coloro i quali intendono minacciare la distruzione di queste nostre peculiarità.

Siamo fermamente convinti che l’utilizzo del territorio ormai non è più quello di destinarlo all’industria così pericolosa da compromettere il patrimonio che la natura ci ha donato e la storia lasciato.

Non è più il tempo di persistere in vecchi atteggiamenti, definitivamente condannati da sciagure (vedi quelle indotte dall’Enichem) quando sappiamo, ormai tutti, che si può e si deve percorrere la strada della valorizzazione di quel patrimonio. Come, d’altronde è successo in questi ultimi anni, in gran parte della nostra Puglia, dove il turismo si è espanso e ha dato i suoi frutti… puliti.

E’ sufficiente dotarsi di un minimo spirito di imprenditorialità per ottenere risultati sorprendenti. Vieste, Mattinata, Peschici, Rodi ce lo insegnano. Ed ora anche Manfredonia pare abbia iniziato a dirigersi in tale direzione.

Stiamo preparando un programma di iniziative, da sviluppare nel nostro territorio, che non riguardano solo il turismo e che puntano a valorizzare le vocazioni del Gargano e del golfo di Manfredonia.

E’ questo lo spirito che ci anima nel combattere il tentativo di ubicare nel nostro territorio a S. Spiriticchio (Manfredonia) un mega deposito di GPL da 60.000 mc., pericolosissimo, voluto caparbiamente dall’Energas che, peraltro, secondo noi, porterà solo danni, senza offrire  reali possibilità di lavoro.

Pertanto, ai vari Sodalizi e agli Ordini professionali provinciali di categoria che condividono la nostra impostazione di impegno sociale, viene rivolto l’invito di unirsi alla nostra azione di protesta, perché venga scongiurata la possibilità che si realizzi un impianto, da cui potremmo avere solo disturbi e rovine, così come già è successo non solo in altre parti del mondo, ma anche in Italia. E, per altro verso, si auspica una fattiva e proficua collaborazione con noi per la preparazione di un pacchetto di iniziative rivolte allo sviluppo socio economico del nostro territorio.

Per portare avanti programmi con caratteri socio-economici, sappiamo che c’è bisogno anche di essere in tanti a sostenerli. Quando siamo molti le istituzioni sono più attente e disponibili.

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