Lunedì 21 Ottobre 2019
Crimini Ambientali (728x90)

Leggendo il vostro articolo sull’emergenza rifiuti e la caccia ai trasgressori

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Spett-le redazione di ManfredoniaNews.it, sono una vostra lettrice costante. Ieri leggendo l’articolo del prof. A. Marinaro sul “L’emergenza criminalità e caccia al trasgressore” mi è sembrato opportuno, in qualità di cittadina, manifestare il mio pensiero, leggendo quelle righe. A mio avviso, un articolo dovrebbe rappresentare un monito o essere portavoce di un messaggio costruttivo e di azione, e non fomentare rabbia e odio creando delle categorie di persone cattive a cui dare alla caccia. Non trovo sia giusto stigmatizzare o generalizzare, creando una categoria di persone facente parti di un “terrorismo ambientale”. La comunità è fatta di persone, ognuna diversa dall’altra fortunatamente. Concordo pienamente quando si parla di sporcizia generale della nostra città, dovuta anche all’incuria e inadempienza di alcuni soggetti di fronte alla raccolta della differenziata (una raccolta purtroppo già di per sé a singhiozzo) ma anche dovuto alla mancanza di personale “in divisa” nelle nostre vie (che non sia in vista del solito mercato settimanale o della festa patronale). Trovo sia più urgente segnalare la quasi totale ASSENZA di visibilità della Polizia Municipale o personale in divisa nelle aree urbane di maggiore interesse della nostra bella Manfredonia (si pensi alla villa comunale, agli ingressi della città, o il sabato sera per il centro, etc), presenza atta non solo a scoraggiare gli incivili che buttano rifiuti ovunque, ma in primis atta a potenziare il senso di sicurezza a tutela delle persone e delle cose. Senza un’autorità l’uomo non sente la pressione sociale e civile di adempiere ai propri doveri. Alla nostra città manca una maggiore presenza di autorità, ma visibile a scopo PREVENTIVO, e non al solo scopo punitivo ( come ormai siamo stati ‘diseducati’). Mi viene in mente il buon Aristotele:

Uno stato è governato meglio da un uomo ottimo, che da una ottima legge.

Basti fare un salto nella nostra villa comunale: è piena di bambini che si arrampicano sui pochi arbusti, sopravvissuti ‘ai corpicini indemoniati ‘ che giocano lì incustoditi, quasi orfani. Per non parlare del fossato del castello, patrimonio culturale, peccato però sia impraticabile poiché pieno di siringhe, feci umane e urina di persone ubriache che il sabato sera vanno a bivaccare lì sotto rompendo le bottiglie di vetro. Non dimentichiamo poi l’unico parco giochi comunale disponibile per i bambini (utopico richiederne anche uno per i gli amici a 4 zampe). Il parco giochi, mesi fa fu transennato e mai più riaperto. Ora è diventato una sorta di discarica a cielo aperto, pieno di rifiuti al suo interno, e il tutto, nel pieno centro storico di Manfredonia.

I cestini per i rifiuti urbani, andando lungo il corso centrale, sono inesistenti; i cestini rossi per la raccolta delle deiezioni canine, oltre ad essere inadeguati dal punto di vista igienico (occorre inserire la mano dentro per spingere dentro il proprio sacchetto), sono stracolmi di rifiuti indifferenziati messi dentro dai soliti incivili o ignoranti e incuranti delle norme vigenti.

Bene. Il mio pensiero alla luce di tutto ciò va all’articolo sull’Emergenza criminalità e caccia al trasgressore, e nel dettaglio, quando si scrive che è stato attivato un servizio di denuncia anonimo per noi cittadini nel banner di ManfredoniaNews. Merita tutta la nostra riconoscenza. Articolo interessante e coraggioso. Peccato però sia incauta come idea, poiché probabilmente un’idea partorita senza una competenza legale in materia delle normative a tutela della nostra privacy, cari lettori:

Il Codice della privacy definisce infatti come “dato personale” «qualunque informazione relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione». Non è possibile quindi fotografare persone atte a compiere infrazioni. E’ contro la legge, poiché:

Il diritto di manifestare pubblicamente la propria riprovazione per i comportamenti altrui non conformi alla legge e alle norme della civile convivenza non legittima, infatti, la “pubblica accusa” rivolta a persone identificate o identificabili quali autori delle infrazioni. L’accertamento di tali condotte infatti, spetta esclusivamente alle autorità competenti, la cui eventuale inerzia non giustifica una supplenza da parte dei privati.

Detto ciò, e stando a quanto sopra riportato e affermato dal Garante della privacy, è dunque sicuramente molto più costruttivo ma soprattutto “legale”, invitare la cittadinanza manfredoniana, di fronte a un episodio di criminalità o di palese inadempienza, invitare noi tutti a prendere coraggio e mobilitare direttamente le autorità di competenza, che sia un vigile, o un poliziotto. Credo sia questo l’atteggiamento da promuovere.

L’idea di mandare segnalazioni in redazione, con foto o altro, che sia una rivista o un quotidiano, è pertanto una condotta giudicabile come illecita poiché nonostante la legge consenta ai giornalisti il trattamento di dati personali anche in assenza del consenso dell’interessato, la finalità di una rivista è, e deve essere esclusivamente di natura informativa per il pubblico. Se ci dovessero essere atteggiamenti di malcostume di alcun utenti, non dimentichiamo di chiamare le autorità, investite di quel ruolo. Non dobbiamo sostituirci a loro o fare il loro lavoro.

Mi rattrista inoltre leggere che vanno denunciati i padroni che portano in giro i cani senza museruola o guinzaglio. Si scrive che è obbligatorio punirli se sprovvisti di questi dispositivi. Anche qui mi rincresce fare un appunto, non dettato dalla mia penna ma dalla legge. La legge più recente che parla di questo è l’Ordinanza della Salute, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.209 in cui si ribadisce che:

il proprietario (o il dog sitter che si occupa del cane) deve sempre utilizzare il guinzaglio a una misura non superiore a 1,50 metri. Questo significa, in pratica, che i guinzagli sono obbligatori . In più, c’è l’obbligo di portare con sé una museruola, rigida o morbida: la museruola deve essere fatta indossare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti.

Dunque, cari lettori, il guinzaglio è obbligatorio farlo indossare al cane. Mentre è fatto l’obbligo di PORTARE sempre con sé la museruola, sia essa rigida o morbida, indipendentemente dalla razza, dalla taglia e dell’età del cane. L’obbligo quindi è di portare con sé la museruola sempre, e non, di farla indossare di default, come erroneamente si bofonchia per la città. Altro obbligo: va sempre portato con noi il sacchetto o strumenti adatti a raccogliere le feci del cane, sia in luogo pubblico che privato.

Quindi non riversiamo tutta la ns rabbia sui padroncini o sui cani. Molte inadempienze sono tutto merito nostro, di uomini dotati di ragione. Quando si scrive di “animali padroni” è abominevole leggere questo dualismo per dare accezione negativa ai padroni, aggettivando la parola “animale”. Essere un animale non può essere ancora oggi, usato per disprezzare un uomo né tantomeno un animale. Gli animali sono esseri viventi come noi, e in quanto tali meritano tutti rispetto, che ci piacciano o no. Concordo che ci siano persone dotate di ragione e non solo istinto, purtroppo incuranti delle regole, ma non è accettabile l’accezione negativa e la categorizzazione di coloro che amano anche il mondo animale. Non siamo tutti uguali.

Concludo quindi invitando tutti i lettori a coltivare un senso di orgoglio per la propria città. Non smettiamo di imparare e apportare idee nuove alla nostra città. Coltiviamo le passioni perché, a differenza della rabbia e odio a cui i social network ci stanno abituando, solo esse ci daranno cultura e renderanno uomini virtuosi. Non alimentiamo odio o risolviamo le cose con foto e cellulari. Mettiamoli da parte e iniziamo a passeggiare per le vie ma alzando la testa e il nostro sguardo dallo smartphone. Guardiamo coi nostri occhi e non attraverso i selfie la nostra vita e quella degli altri. Prendiamo coraggio e osserviamo la nostra città. Manfredonia è la tua, è la nostra città.

Buona lettura e buona vita a tutti.

Anonima.

Redazione R.
Articolo presente in:
News · SOS Cittadini

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