Giovedì 25 Aprile 2019
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Tutti insieme al… Carnevale di Manfredonia

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E se il tema del Carnevale di Manfredonia è riuscito a catalizzare l’attenzione su di sé distraendo tutti, tranne forse la Corte dei Conti e gli speciali commissari che stanno spulciando tutti gli atti amministrativi comunali per le note ragioni che conosciamo, allora vuol dire che al nostro Carnevale ci teniamo. Un po’ come succede per la nostra città, amata e odiata così come capita agli uomini con le belle donne. O restano folgorati dalla loro bellezza e le corteggiano per tutta la vita o le disprezzano perché non hanno dato loro ciò che si aspettavano. Quanto la nostra città tiene al suo Carnevale lo abbiamo appurato in questi giorni con le manifestazioni e i pensieri di solidarietà verso un evento con grosse difficoltà finanziare. Manfredonia è abitata da tanta gente incapace di guardare oltre al proprio naso, incivile e irrispettosa ma ce n’è altrettanta meravigliosamente creativa e ottimista che ancora crede che possiamo far uscire il meglio di noi come comunità e lo sanno bene i tanti, tantissimi operatori del Carnevale di Manfredonia che ogni anno, tra mille difficoltà riescono a tirar fuori dal cilindro qualcosa di spettacolare. E quando la cosa è sofferta, alla fine è ancora più goduta, sarà la nostra penitenza ma le cose possono anche cambiare. Quest’anno il Carnevale era a rischio come non mai nella sua storia lunga ben 66 edizioni. Mancavano i soldi per mettere in moto la macchina organizzativa. Saverio Mazzone, Amministratore Unico dell’Agenzia del Turismo, con il supporto professionale del suo gruppo di amici/tecnici e quello più morale dei soci dell’Agenzia, è riuscito ad organizzare la scorsa edizione senza dover chiedere alcun sostegno finanziario al già mal messo Comune che contribuì, in modo provocatorio, con soli 0,02 centesimi, nel 2018, ma garantì ben 200 mila euro per l’edizione del 2017. Mazzone è riuscito a predisporre e farsi approvare dalla Regione Puglia, un finanziamento triennale sulle politiche culturali per gli anni 2017-18 e 2019 pari a 48 mila euro all’anno. Disponibilità finanziarie deliberate ma non liquidate. La Regione Puglia dovrebbe aver completato ed essere pronta a liquidare, in questi giorni, i rendiconti presentati per i carnevali del 2017 e 2018. Situazione che ha messo in grossa difficoltà gli organizzatori del Carnevale e ancor più gli operatori dei gruppi mascherati e dei carri, ancora a credito delle somme attese dallo scorso Carnevale. Questa la causa della mancata consueta presentazione dell’evento folcloristico il 17 gennaio. Il 23 gennaio i lavori della giunta comunale e le pressioni sulla Regione Puglia hanno sbloccato la situazione. La Regione Puglia, infatti, se da un lato ha creato il “disagio”, dall’altro lato ha aiutato a sbloccare la situazione garantendo un contributo straordinario di 50 mila euro e un contributo aggiuntivo ancora da quantificare. La giunta comunale dal canto suo, ha impegnato, non con poche difficoltà, la somma di 50 mila euro da attingere dalla neo istituita tassa di soggiorno, che si è stimato potrà portare introiti annuali per circa 250 mila euro. Lo stesso comune di Viareggio destina una quota parte della tassa sui flussi turistici a favore della fondazione del loro Carnevale. “Salvaguardare la continuità del Carnevale a Manfredonia ha un’importanza morale” ha dichiarato ai nostri microfoni Saverio Mazzone. “Il rischio che il nostro Carnevale saltasse quest’anno ha creato un caos mediatico, dalla Rai a Gambero Rosso fino alle testate pugliesi e questo ci ha dato la conferma di quanto sia importante il Carnevale di Manfredonia. Pur nell’emergenza abbiamo constatato che la città è in grado di metterci l’anima per il suo Carnevale. Dobbiamo puntare sulle nostre unicità che ci potranno proiettare nel futuro e la nostra sfilata delle meraviglie è la nostra peculiarità, il nostro orgoglio, punto fermo della nostra tradizione”. Mazzone continua “Devo ringraziare il Sindaco Riccardi e la giunta per il lavoro appassionato fatto in un momento straordinariamente difficile, e il consigliere regionale Paolo Campo che ha garantito un importantissimo ruolo per il supporto finanziario della Regione Puglia”. Le sfilate previste dovrebbero essere quelle del 3, 5 e 9 marzo. Il programma è tutto da definire. Probabilmente sarà un’edizione senza carri visti i tempi ristretti, successe anche nel 1970 e 1975. Se così sarà potrebbe essere l’occasione per destinare quelle risorse “risparmiate” per lanciare progetti, corsi e laboratori sulla cartapesta per rinnovare la tradizione del nostro Carnevale, che è nel nostro DNA.

Raffaele di Sabato

Redazione R.
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Carnevale · News

Commenti

  • Il tasto diventa dolente quando si dice che a Manfredonia non puoi toccare nè il mercato nè il Carnevale nè la festa padronale. Che poi la città sia ormai morta e sepolta, che qualcuno continui ad illudersi sulla vocazione turistica della stessa e che il lavoro per alcuni sia solo un forma di oltraggio alla dormita pomeridiana e alla spaccata serale, questa è un’altra storia.

    Avatar Rodolfo 01 Febbraio 2019 alle 14:37 Rispondi
  • Il carnevale è una industria, e come tale deve esistere se c’è un ritorno economico, altrimenti si ritorna alle “SOCIE” cosa sana e divertente.

    Avatar ANTONIO 01 51 28 Gennaio 2019 alle 10:37 Rispondi

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