Martedì 27 Ottobre 2020

Mario Battilanti, 91 anni gira l’Italia in barca a vela e fa tappa a Manfredonia

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Mario Battilanti, 91 anni e Paolo Zannini, 56 anni (soci dell’associazione  ‘La Nave di Carta’), con Cristiano Fontana 50 anni (dell’Associazione Marinando di Rimini), salpano a bordo del Lumiere III, barca a vela lunga 13,5 metri, da Fezzano nel Golfo della Spezia con meta Marina di Ravenna per seguire il giro di Italia. Il viaggio durerà in condizioni meteo normali 25 giorni. Ieri 16 ottobre hanno fatto tappa al pontile della Lega Navale di Manfredonia e resteranno qui fino a domenica per poi ripartire per mete ancora da scoprire. Gli avventurieri hanno ringraziato il presidente della Lega Navale di Manfredonia per la gentilezza e la cortesia riscontrata. Mario, classe 1929, da sempre appassionato di mare e vela, durante l’emergenza covid sfida ogni avversità perché dice “Non bisogna aver paura di vivere”. L’esperienza è una bella sinergia generazionale che permette scambi e condivisioni e un modo per continuare a sentirsi giovani ci riferisce Mario.

 

Angela La Torre

Mario Battilanti e il suo viaggio via mare attorno all’Italia.

Nato a Taranto nel 1929, Mario Battilanti a soli 15 mesi arriva alla Spezia al seguito del padre, sottufficiale dell’Esercito, artigliere, esperto artificiere e di balistica. In piena guerra la famiglia si trasferisce nuovamente in Puglia dove resta fino alla fine del conflitto. Poi di nuovo il trasferimento al Nord, destinazione Torino dove il giovane Mario deve fare i conti con le diffidenze che ogni emigrante doveva affrontare a quel tempo. Fa di tutto, dal venditore di rossetti e caramelle al manovale, fino a quando non riesce ad entrare alla Fiat come “persona di fiducia”, in pratica uomo delle pulizie. «Pulivo gli uffici dei dirigenti, da Valletta in giù» ricorda. Però vuole anche studiare e prendere il diploma di perito elettrotecnico. Lo ferma la tubercolosi, due anni di sanatorio. Lui va oltre. I polmoni sono danneggiati, ma lui non rinuncia a fare apnea. Il fisico è provato, ma lui va in barca appena può. Il mare è il suo banco di prova. Non si arrende e continua a studiare e a lavorare in Fiat. Riesce a prendere il diploma di geometra e a fare carriera, diventa uno dei responsabili della gestione del personale. Ma il mare lo chiama continuamente. Scuola di vela a Caprera: «Dovevo diventare istruttore, ma non mi piacevano le derive. Mi annoiavo a morte», ricorda. Estati a Pianosa dove lo zio è direttore del carcere, navigazioni in Mediterraneo e con la pensione riesce finalmente a dedicarsi a tempo pieno alla sua passione: il mare.

A settembre 2020 decide di realizzare un sogno: fare il giro d’Italia a vela e chiede di accompagnare un amico, Paolo Zannini (56 anni) nel trasferimento di Lumiere III dal Golfo della Spezia al Circolo velico Ravennate di Marina di Ravenna. I due sono soci dell’associazione di vela solidale La Nave di Carta e della Lega Navale di Lerici. Le due organizzazioni decidono di aiutare Mario a realizzare il suo sogno. La presidenza Nazionale della Lega Navale Italia mobilita le sue sezioni sul territorio, velisti esperti della Nave di Carta e della LNI si organizzano per accompagnare il veterano del mare. Il viaggio, nato dal sogno di un “diversamente giovane” viene battezzato #Forza91 in omaggio all’età di Mario e ben presto diventa il simbolo di un’Italia della gente di mare che non vuole fermarsi, non vuole avere paura del futuro e non vuole escludere gli anziani.  Migliaia di velisti di tutta Italia stanno facendo il tifo per Mario e i suoi compagni sui social. L’hastag è, ovviamente, #Forza91.

Il diario di viaggio è on line sulla pagina FB di La Nave di carta e sul sito www.navedicarta.it

Redazione R.
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ManfredoniaNewsTV · News

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