Giovedì 16 Luglio 2026

140 anni di storia e progresso

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La tratta Foggia/Manfredonia risorsa straordinaria di progresso relegata all’oblio

 

DUE EVENTI paralleli per celebrare i 140 anni di storia e di progresso della tratta ferroviaria Foggia – Manfredonia: nel centro sipontino del golfo adriatico venerdì 11, alle ore 18,30, nell’auditorium “Serricchio” al Palazzo dei Celestini; nel capoluogo daunio il giorno dopo sabato 12 nella Sala Rosa del Palazzetto dell’arte di via Galliani 1.

DUE MOMENTI di raccoglimento indetti da Comitati cittadini sostenuti delle rispettive amministrazioni comunali (finalmente coalizzate), che andranno al di là della semplice celebrazione, pur nella solennità della prestigiosa e nobile ricorrenza, per ribadire con forza e determinazione la necessità di risolvere le problematiche accumulatesi su quel collegamento ferroviario la cui essenzialità viene oggi riconosciuta per soli due mesi all’anno, nel periodo estivo.

UNA CONTRADDIZIONE in termini che denuncia la stolta considerazione attribuita a quel percorso la cui validità operativa l’ha dimostrata ampiamente nel corso del poco meno del secolo e mezzo di attività, compresi anche i quindici anni dei soli due messi annui. Una riduzione unilaterale che ha penalizzato il territorio. Il suo ridotto uso (a due mesi), è stato dimostrato ampiamente, non è l’effetto, bensì la causa di tutta una serie di deficit che si sono accumulati su quella ferrovia.

ANZICHE’ infatti essere adeguata alle prerogative dettate dalle nuove tecnologie, la tratta Foggia – Manfredonia è rimasta quella che, in buona sostanza, è stata per oltre un secolo.  Non solo. Si è nel frattempo potenziato il trasporto su gomma che le politiche sulla mobilità censurano decisamente per una serie di motivi ambientali, economici, di sicurezza. Per oltre un secolo quella deviazione per Manfredonia dei tragitti ferroviari nazionali che hanno in Foggia fondamentale centro di smistamento, ha svolto un ruolo determinante per il progresso non solo di Manfredonia, riconosciuto sbocco a mare portuale della provincia di Capitanata, ma della stessa provincia.

RIFERIMENTI e circostanze che oggi vengono richiamate in un momento nel quale si vanno sviluppando sostanziali politiche di sviluppo economico, non escluso, ovviamente, quello riferito al turismo. La presenza di una ferrovia capillare ed efficiente è pertanto prerogativa essenziale perché anche questa parte della provincia di Foggia, della Puglia, abbia le opportune chance di sviluppo, o quanto meno non rimanga ancora una volta penalizzata.

GLI APPELLI suffragati da documenti, raccolta di firme, petizioni, sono rivolti essenzialmente a RFI (Rete Ferroviaria Italiana SpA) in particolare alla Direzione operativa infrastrutture territoriale di Bari, alla Regione Puglia che ha la responsabilità della programmazione di investimenti e servizi ferroviari.

LO SVILUPPO della tratta ferroviaria Foggia – Manfredonia va in ogni caso visto e inquadrato nel contesto di una visione allargata alle problematiche industriali, del porto, del turismo, vale a dire quel contesto di base nel quale il servizio ferroviario, per passeggeri e merci, si pone come essenziale. E’ un tronco rimasto sospeso nel tempo, che guarda al Gargano che più che mai strizza l’occhio al servizio ferroviario a completamento di quello già in atto, con grande successo, dall’atra parte del Promontorio. Una grande, straordinaria risorsa dormiente.

Michele Apollonio

 

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